Proposta di aggiudicazione
Comune di Trepuzzi
Gara #136
AFFIDAMENTO SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE PER UN QUINQUENNIO (5 AA) DELLA CITTA' DI TREPUZZI.Informazioni appalto
14/01/2026
Aperta
Servizi
€ 412.500,00
MAZZOTTA Diego
Categorie merceologiche
666
-
Servizi di tesoreria
Lotti
Proposta di aggiudicazione
1
BA094B3A6A
Qualità prezzo
AFFIDAMENTO SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE PER UN QUINQUENNIO
Servizio Tesoreria Comunale Città di Trepuzzi (5 aa)
€ 412.500,00
€ 0,00
€ 0,00
Seggio di gara
| Cognome | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| PALADINI | VINCENZO | PRESIDENTE |
| PERRINO | ANTONIO | COMPONENTE |
| ROMANO | ALESSANDRA | COMPONENTE |
Commissione valutatrice
DETERMINA N. 21
23/03/2026
| Cognome | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| PALADINI | VINCENZO | PRESIDENTE |
| DE NOTARPIETRO | MICHELA | COMMISSARIO |
| TORNATOLA | GIUSEPPE | COMMISSARIO |
Scadenze
09/02/2026 12:00
28/02/2026 12:00
02/03/2026 16:00
Avvisi pubblici
Allegati
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45.90 kB | |
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224.10 kB | |
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2.74 MB | |
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41.19 kB | |
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30.78 kB | |
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195.74 kB | |
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1.40 MB | |
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1.51 MB | |
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804.92 kB | |
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737.06 kB | |
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956.98 kB | |
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verbale-n.-5-del-01.04.2026-proposta-di-aggiudicazione.pdf SHA-256: 8b6862e914cafa596415d85bcc88f6bd6e0b157c6811a3c057d2c0099b04802e 01/04/2026 17:02 |
0.96 MB |
Chiarimenti
03/02/2026 17:38
Quesito #1
Disciplinare di gara
Articolo 3 – Oggetto dell’appalto
1) Si chiede di voler confermare che il tesoriere sarà tenuto a svolgere il ruolo di tramite tra ente e Banca d’Italia per quanto riguarda la trasmissione degli OPI
2) Si chiede di voler conferma che il tesoriere non dovrà svolgere il ruolo di partner tecnologico per il PagoPA.
Articolo 16 - Offerta Tecnica:
3) Punto 2) e 3) dell’articolo 16 - Tasso attivo su giacenze di cassa e Tasso passivo su utilizzo dell’anticipazione di tesoreria.
Nell’offerta tecnica viene richiesto di indicare entrambi i tassi, attivo e passivo, come spread sul parametro Euribor 3 mesi base 365, media mese in corso, tempo per tempo vigente. Tuttavia, nell’articolo 15 dello schema di convenzione proposto viene indicato il parametro Euribor 3 mesi base 365, media mese precedente.
Peraltro, il tasso Euribor 3 mesi base 365 non è più oggetto di rilevazione ed in altri analoghi casi viene preso in considerazione il tasso Euribor base 360.
Si chiede quindi di voler chiarire quale parametro dovrà essere preso come base per le offerte di gara.
4) Punto 4) dell’articolo 16 - Polizze fidejussorie:
L’offerta tecnica da presentare in gara richiede di indicare il valore percentuale della commissione annua su polizze fidejussorie rilasciate dal tesoriere su richiesta del Comune.
a. Atteso che negli atti di gara, salvo errori non si rilevano indicazioni a riguardo si chiede di voler confermare che dette polizze fidejussorie potranno essere rilasciate dal tesoriere contro blocco di pari importo della anticipazione di tesoreria spettante;
b. Si chiede di voler confermare che il testo di dette polizze fidejussorie e potrà essere oggetto di accordi tra l’ente ed il tesoriere;
c. Infine, si chiede di voler indicare un importo massimo totale delle polizze fidejussorie che il tesoriere potrebbe essere richiesto di rilasciare, fermo restando che, in caso di conferma di cu al precedente punto a), lo stesso non dovrebbe superare l’importo della anticipazione di tesoreria anno per anno spettante.
5) Punto 5) dell’articolo 16 – Commissioni su transato per pagamenti entrate comunali con il bancomat:
Si chiede di voler confermare che sarà possibile offrire commissioni distinte per i pagamenti effettuati con carte appartenenti al circuito pagobancomat e per quelli effettuati con carte appartenenti ai circuiti principali Visa/Mastercard.
6) Si chiede di voler chiarire se l’offerta tecnica dovrà essere redatta secondo un modello stabilito dall’ente, ed in tal caso si chiede di mettere a disposizione tale modello.
Articolo 17 – Offerta Economica
7) Si chiede di voler chiarire se l’offerta economica dovrà essere redatta secondo un modello stabilito dall’ente, ed in tal caso si chiede di mettere a disposizione tale modello.
Articolo 3 – Oggetto dell’appalto
1) Si chiede di voler confermare che il tesoriere sarà tenuto a svolgere il ruolo di tramite tra ente e Banca d’Italia per quanto riguarda la trasmissione degli OPI
2) Si chiede di voler conferma che il tesoriere non dovrà svolgere il ruolo di partner tecnologico per il PagoPA.
Articolo 16 - Offerta Tecnica:
3) Punto 2) e 3) dell’articolo 16 - Tasso attivo su giacenze di cassa e Tasso passivo su utilizzo dell’anticipazione di tesoreria.
Nell’offerta tecnica viene richiesto di indicare entrambi i tassi, attivo e passivo, come spread sul parametro Euribor 3 mesi base 365, media mese in corso, tempo per tempo vigente. Tuttavia, nell’articolo 15 dello schema di convenzione proposto viene indicato il parametro Euribor 3 mesi base 365, media mese precedente.
Peraltro, il tasso Euribor 3 mesi base 365 non è più oggetto di rilevazione ed in altri analoghi casi viene preso in considerazione il tasso Euribor base 360.
Si chiede quindi di voler chiarire quale parametro dovrà essere preso come base per le offerte di gara.
4) Punto 4) dell’articolo 16 - Polizze fidejussorie:
L’offerta tecnica da presentare in gara richiede di indicare il valore percentuale della commissione annua su polizze fidejussorie rilasciate dal tesoriere su richiesta del Comune.
a. Atteso che negli atti di gara, salvo errori non si rilevano indicazioni a riguardo si chiede di voler confermare che dette polizze fidejussorie potranno essere rilasciate dal tesoriere contro blocco di pari importo della anticipazione di tesoreria spettante;
b. Si chiede di voler confermare che il testo di dette polizze fidejussorie e potrà essere oggetto di accordi tra l’ente ed il tesoriere;
c. Infine, si chiede di voler indicare un importo massimo totale delle polizze fidejussorie che il tesoriere potrebbe essere richiesto di rilasciare, fermo restando che, in caso di conferma di cu al precedente punto a), lo stesso non dovrebbe superare l’importo della anticipazione di tesoreria anno per anno spettante.
5) Punto 5) dell’articolo 16 – Commissioni su transato per pagamenti entrate comunali con il bancomat:
Si chiede di voler confermare che sarà possibile offrire commissioni distinte per i pagamenti effettuati con carte appartenenti al circuito pagobancomat e per quelli effettuati con carte appartenenti ai circuiti principali Visa/Mastercard.
6) Si chiede di voler chiarire se l’offerta tecnica dovrà essere redatta secondo un modello stabilito dall’ente, ed in tal caso si chiede di mettere a disposizione tale modello.
Articolo 17 – Offerta Economica
7) Si chiede di voler chiarire se l’offerta economica dovrà essere redatta secondo un modello stabilito dall’ente, ed in tal caso si chiede di mettere a disposizione tale modello.
18/02/2026 16:25
Risposta
RISPOSTE
Articolo 3 – Oggetto dell’appalto
1) Si chiede di voler confermare che il tesoriere sarà tenuto a svolgere il ruolo di tramite tra ente e Banca d’Italia per quanto riguarda la trasmissione degli OPI
Si riporta quanto contenuto all’art. 4 comma 1 dello schema di convenzione, allegato b “Lo scambio degli Ordinativi, del giornale di cassa e di ogni altra eventuale documentazione inerente al servizio è effettuato tramite le regole, tempo per tempo vigenti, del protocollo OPI con collegamento tra l’Ente e il Tesoriere per il tramite della piattaforma SIOPE+ gestita dalla Banca d’Italia”
2) Si chiede di voler conferma che il tesoriere non dovrà svolgere il ruolo di partner tecnologico per il PagoPA.
Si conferma
Articolo 16 - Offerta Tecnica:
3) Punto 2) e 3) dell’articolo 16 - Tasso attivo su giacenze di cassa e Tasso passivo su utilizzo dell’anticipazione di tesoreria.
Nell’offerta tecnica viene richiesto di indicare entrambi i tassi, attivo e passivo, come spread sul parametro Euribor 3 mesi base 365, media mese in corso, tempo per tempo vigente. Tuttavia, nell’articolo 15 dello schema di convenzione proposto viene indicato il parametro Euribor 3 mesi base 365, media mese precedente.
Peraltro, il tasso Euribor 3 mesi base 365 non è più oggetto di rilevazione ed in altri analoghi casi viene preso in considerazione il tasso Euribor base 360.
Si chiede quindi di voler chiarire quale parametro dovrà essere preso come base per le offerte di gara.
Si prende atto che
a) il tasso euribor base 365 non è più oggetto di rilevazione, quindi il parametro per l’offerta di gara sarà espressa su base 360
b) l’articolo 16 e successivi dell’offerta tecnica contengono un refuso; tutti i riferimenti al parametro di cui al punto a) devono essere riferiti alla media mese precedente
4) Punto 4) dell’articolo 16 - Polizze fidejussorie:
L’offerta tecnica da presentare in gara richiede di indicare il valore percentuale della commissione annua su polizze fidejussorie rilasciate dal tesoriere su richiesta del Comune.
a. Atteso che negli atti di gara, salvo errori non si rilevano indicazioni a riguardo si chiede di voler confermare che dette polizze fidejussorie potranno essere rilasciate dal tesoriere contro blocco di pari importo della anticipazione di tesoreria spettante;
b. Si chiede di voler confermare che il testo di dette polizze fidejussorie e potrà essere oggetto di accordi tra l’ente ed il tesoriere; Si conferma.
c. Infine, si chiede di voler indicare un importo massimo totale delle polizze fidejussorie che il tesoriere potrebbe essere richiesto di rilasciare, fermo restando che, in caso di conferma di cu al precedente punto a), lo stesso non dovrebbe superare l’importo della anticipazione di tesoreria anno per anno spettante.
Per quanto riguarda il punto c), il rilascio di garanzie fideiussorie è un’eventualità abbastanza remota. Ciò premesso, tale ipotesi soggiace ai seguenti limiti normativi, di bilancio, e giurisprudenziali.
- Art. 207 d.lgs. n. 267/2000 Fideiussione
- Art. 204 d. lgs. 267/2000 Regole particolari per l'assunzione di mutui
- La concessione di garanzie da parte degli enti territoriali incide sulla loro capacità d’indebitamento e soggiace ai limiti ex art. 119, comma 6, Cost., secondo cui il ricorso all’indebitamento si giustifica solo per il finanziamento di spese d’investimento. Trattandosi di operazione correlata alla realizzazione di investimenti, si applica il principio 4.152 del SEC 2010, i cui contenuti sono trasfusi nell’art. 3, commi 17 e 18, L. n. 350 del 2003 [..] L’esclusione dal calcolo dei limiti d’indebitamento delle rate sulle garanzie prestate dagli enti territoriali è consentita, nel rispetto dell’art. 62, comma 6, D. Lgs. n. 118 del 2011, solo nelle ipotesi d’accantonamento dell’intero importo del debito garantito affinché, prudenzialmente, sia realizzata un’idonea copertura degli oneri conseguenti all’eventuale escussione del debito per il quale è concessa la garanzia” (Sez. Aut., delib. n. 30/2015; SRCPIE/84/2024/PAR; SRCLOM/273/2021/PRSE).
Alla luce di tale inquadramento, si può assumere che l’ente, nel caso di fideiussione, accantonerebbe l’intero importo garantito, che non costituirebbe dunque indebitamento, per cui conseguentemente si confermano i punti a), c).
5) Punto 5) dell’articolo 16 – Commissioni su transato per pagamenti entrate comunali con il bancomat:
Si chiede di voler confermare che sarà possibile offrire commissioni distinte per i pagamenti effettuati con carte appartenenti al circuito pagobancomat e per quelli effettuati con carte appartenenti ai circuiti principali Visa/Mastercard.
Non è possibile offrire commissioni distinte; il punteggio è unico ed attribuito in funzione della commissione proposta in percentuale sul transato
6) Si chiede di voler chiarire se l’offerta tecnica dovrà essere redatta secondo un modello stabilito dall’ente, ed in tal caso si chiede di mettere a disposizione tale modello.
L’offerta tecnica può essere redatta conformemente all’allegato C “Criteri di valutazione”, riportato anche al punto 18.1 del disciplinare di gara, specificando punto per punto ciascun parametro offerto (in corrispondenza del quale verrà determinato il punteggio)
Articolo 17 – Offerta Economica
7) Si chiede di voler chiarire se l’offerta economica dovrà essere redatta secondo un modello stabilito dall’ente, ed in tal caso si chiede di mettere a disposizione tale modello.
L’offerta economica può essere redatta conformemente all’allegato C “Criteri di valutazione”, riportato anche al punto 18.1 del disciplinare di gara, specificando punto per punto ciascun parametro offerto (in corrispondenza del quale verrà determinato il punteggio)
Articolo 3 – Oggetto dell’appalto
1) Si chiede di voler confermare che il tesoriere sarà tenuto a svolgere il ruolo di tramite tra ente e Banca d’Italia per quanto riguarda la trasmissione degli OPI
Si riporta quanto contenuto all’art. 4 comma 1 dello schema di convenzione, allegato b “Lo scambio degli Ordinativi, del giornale di cassa e di ogni altra eventuale documentazione inerente al servizio è effettuato tramite le regole, tempo per tempo vigenti, del protocollo OPI con collegamento tra l’Ente e il Tesoriere per il tramite della piattaforma SIOPE+ gestita dalla Banca d’Italia”
2) Si chiede di voler conferma che il tesoriere non dovrà svolgere il ruolo di partner tecnologico per il PagoPA.
Si conferma
Articolo 16 - Offerta Tecnica:
3) Punto 2) e 3) dell’articolo 16 - Tasso attivo su giacenze di cassa e Tasso passivo su utilizzo dell’anticipazione di tesoreria.
Nell’offerta tecnica viene richiesto di indicare entrambi i tassi, attivo e passivo, come spread sul parametro Euribor 3 mesi base 365, media mese in corso, tempo per tempo vigente. Tuttavia, nell’articolo 15 dello schema di convenzione proposto viene indicato il parametro Euribor 3 mesi base 365, media mese precedente.
Peraltro, il tasso Euribor 3 mesi base 365 non è più oggetto di rilevazione ed in altri analoghi casi viene preso in considerazione il tasso Euribor base 360.
Si chiede quindi di voler chiarire quale parametro dovrà essere preso come base per le offerte di gara.
Si prende atto che
a) il tasso euribor base 365 non è più oggetto di rilevazione, quindi il parametro per l’offerta di gara sarà espressa su base 360
b) l’articolo 16 e successivi dell’offerta tecnica contengono un refuso; tutti i riferimenti al parametro di cui al punto a) devono essere riferiti alla media mese precedente
4) Punto 4) dell’articolo 16 - Polizze fidejussorie:
L’offerta tecnica da presentare in gara richiede di indicare il valore percentuale della commissione annua su polizze fidejussorie rilasciate dal tesoriere su richiesta del Comune.
a. Atteso che negli atti di gara, salvo errori non si rilevano indicazioni a riguardo si chiede di voler confermare che dette polizze fidejussorie potranno essere rilasciate dal tesoriere contro blocco di pari importo della anticipazione di tesoreria spettante;
b. Si chiede di voler confermare che il testo di dette polizze fidejussorie e potrà essere oggetto di accordi tra l’ente ed il tesoriere; Si conferma.
c. Infine, si chiede di voler indicare un importo massimo totale delle polizze fidejussorie che il tesoriere potrebbe essere richiesto di rilasciare, fermo restando che, in caso di conferma di cu al precedente punto a), lo stesso non dovrebbe superare l’importo della anticipazione di tesoreria anno per anno spettante.
Per quanto riguarda il punto c), il rilascio di garanzie fideiussorie è un’eventualità abbastanza remota. Ciò premesso, tale ipotesi soggiace ai seguenti limiti normativi, di bilancio, e giurisprudenziali.
- Art. 207 d.lgs. n. 267/2000 Fideiussione
- Art. 204 d. lgs. 267/2000 Regole particolari per l'assunzione di mutui
- La concessione di garanzie da parte degli enti territoriali incide sulla loro capacità d’indebitamento e soggiace ai limiti ex art. 119, comma 6, Cost., secondo cui il ricorso all’indebitamento si giustifica solo per il finanziamento di spese d’investimento. Trattandosi di operazione correlata alla realizzazione di investimenti, si applica il principio 4.152 del SEC 2010, i cui contenuti sono trasfusi nell’art. 3, commi 17 e 18, L. n. 350 del 2003 [..] L’esclusione dal calcolo dei limiti d’indebitamento delle rate sulle garanzie prestate dagli enti territoriali è consentita, nel rispetto dell’art. 62, comma 6, D. Lgs. n. 118 del 2011, solo nelle ipotesi d’accantonamento dell’intero importo del debito garantito affinché, prudenzialmente, sia realizzata un’idonea copertura degli oneri conseguenti all’eventuale escussione del debito per il quale è concessa la garanzia” (Sez. Aut., delib. n. 30/2015; SRCPIE/84/2024/PAR; SRCLOM/273/2021/PRSE).
Alla luce di tale inquadramento, si può assumere che l’ente, nel caso di fideiussione, accantonerebbe l’intero importo garantito, che non costituirebbe dunque indebitamento, per cui conseguentemente si confermano i punti a), c).
5) Punto 5) dell’articolo 16 – Commissioni su transato per pagamenti entrate comunali con il bancomat:
Si chiede di voler confermare che sarà possibile offrire commissioni distinte per i pagamenti effettuati con carte appartenenti al circuito pagobancomat e per quelli effettuati con carte appartenenti ai circuiti principali Visa/Mastercard.
Non è possibile offrire commissioni distinte; il punteggio è unico ed attribuito in funzione della commissione proposta in percentuale sul transato
6) Si chiede di voler chiarire se l’offerta tecnica dovrà essere redatta secondo un modello stabilito dall’ente, ed in tal caso si chiede di mettere a disposizione tale modello.
L’offerta tecnica può essere redatta conformemente all’allegato C “Criteri di valutazione”, riportato anche al punto 18.1 del disciplinare di gara, specificando punto per punto ciascun parametro offerto (in corrispondenza del quale verrà determinato il punteggio)
Articolo 17 – Offerta Economica
7) Si chiede di voler chiarire se l’offerta economica dovrà essere redatta secondo un modello stabilito dall’ente, ed in tal caso si chiede di mettere a disposizione tale modello.
L’offerta economica può essere redatta conformemente all’allegato C “Criteri di valutazione”, riportato anche al punto 18.1 del disciplinare di gara, specificando punto per punto ciascun parametro offerto (in corrispondenza del quale verrà determinato il punteggio)
06/02/2026 15:48
Quesito #2
SPETT.LE Operatore Economico
di seguito vengono riportate le risposte ai Vs Quesiti:
1) Vogliate confermare che le risposte da VV.SS. fornite ai quesiti/chiarimenti che perverranno, saranno integrate/recepite nel testo della convenzione.
2) Con riferimento all’art.3 “Oggetto dell’appalto, importo e suddivisione in lotti – tabella 2 riga A) Interessi Passivi sull’anticipazione” del Disciplinare, attesa l’aleatorietà dell’utilizzo dell’anticipazione, appare evidente che, in caso di pieno impiego della linea di credito ai tassi vigenti, l’importo indicato in tabella sarebbe ampiamente superato. Pertanto, vogliate confermarci che tale importo è meramente indicativo ed in caso di superamento, l’importo effettivo degli interessi passivi, ancorché maggiore di quello indicato in tabella, sarà effettivamente riconosciuto al tesoriere.
3) Con riferimento all’art. 3 “Oggetto dell’appalto, importo e suddivisione in lotti – tabella 2 riga B) Spese e commissioni sul transato” del Disciplinare, attesa l’aleatorietà del transato, vogliate confermarci che tale importo è meramente indicativo ed in caso di superamento, l’importo effettivo delle commissioni transato, ancorché maggiore di quello indicato in tabella, sarà effettivamente riconosciuto al tesoriere.
4) Circa i crediti di firma, non essendo stato indicato il loro rilascio in modo esplicito nello schema di convenzione, ci confermate che:
a. la concessione non rappresenta un obbligo per il Tesoriere che ne valuterà, tempo per tempo, in piena autonomia e discrezionalità l’eventuale rilascio – fermo che l’attivazione di tali garanzie è correlata all’apposizione del vincolo di una quota corrispondente dell’anticipazione di cassa concessa ai sensi dell’articolo 222 del TUEL – in ogni caso potranno essere rilasciati impegni di firma di natura commerciale o anche finanziaria ma limitata alle seguenti fattispecie: garanzia dell’ obbligo di corresponsione di un corrispettivo di pagamento che sia un fitto o una prestazione/fornitura di beni/servizi o anche la potenziale manifestazione finanziaria di un danno da inadempimento contrattuale da parte dell’ Ente, escluse fidejussioni in favore di Banche/Istituti finanziari a garanzia di finanziamenti dagli stessi erogati. E’ parimenti esclusa la possibilità di rilasciare garanzie per conto dell’Ente ma nell’interesse di enti e società partecipate dallo stesso.
b. Le fideiussioni rilasciate dal Tesoriere avranno durata pari a quella dei contratti derivati (Ordinativi di Fornitura) stipulati dagli Enti contraenti. Nel caso la durata dell’impegno di firma ecceda quella della Convenzione di Tesoreria, il Comune si impegnerà, nella manleva sottoscritta all’atto del rilascio della fidejussione, a far subentrare nel rilascio della garanzia il Tesoriere entrante.
5) Schema di Convenzione Art. 6 comma 11. In relazione alla previsione della possibilità di eseguire versamenti in tesoreria mediante assegni circolari, si chiede se l’Ente è disponibile a sottoscrivere apposita manleva con la quale il Comune si assume l’onere del Salvo Buon Fine per il valore dei titoli e di tutte le spese e commissioni conseguenti alla eventuale restituzione per insoluto degli stessi.
6) Schema di Convenzione Art 18 comma 4 Si chiede conferma che la previsione: ‘Ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dagli artt. 3 e 18 del D. Lgs. n. 11/2010 e smi, al titolare del servizio di tesoreria sarà altresì riconosciuto un rimborso annuo forfetario omnicomprensivo determinato in euro 4.000’ è un refuso e che sarà eliminata dalla stesura definitiva della Convenzione
7) Con riferimento alle previsioni di gara, si chiede conferma che la variazione sostanziale o la cessazione di un indice di riferimento saranno disciplinate secondo i termini di legge e che, quindi, in conformità con le previsioni normative recate dall’art. 118 bis del Testo Unico Bancario, introdotto dal Decreto legislativo 7 Dicembre 2023, n. 207, in caso di sostanziale variazione o cessazione del parametro di riferimento applicato alla convenzione, si applicheranno le modifiche all’indice di riferimento sostitutivo secondo quanto indicato nei piani di sostituzione, tempo per tempo previsti e pubblicati sul sito internet della Banca. Gli eventuali aggiornamenti dei piani saranno portati a conoscenza almeno una volta l’anno o alla prima occasione utile, nell’ambito delle comunicazioni periodiche
8) Art. 23 comma 3 - Trattamento dei dati personali. Attesa l’attribuzione del ruolo di responsabile del trattamento dei dati al tesoriere, (in caso di eventuale assegnazione del servizio) si chiede la disponibilità dell'Ente a sottoscrivere il modello Data Processing Agreement (DPA) e le relative misure di sicurezza (che Vi sottoponiamo separatamente) e che formeranno parte integrante della Convenzione di Tesoreria. In caso negativo, si chiede l’inoltro del DPA in uso presso il Vs. Spettabile Ente per una preventiva valutazione.
9) In riferimento all’art. 18 comma 3 dello schema di convenzione, ci confermate che le condizioni per i servizi non espressamente previsti saranno regolate alle più favorevoli condizioni previste per la clientela e che tra questi rientrano, a titolo esemplificativo e non esaustivo le condizioni per l’installazione e canone POS, le commissioni per bonifici, ecc. ecc.
10) In riferimento al criterio di valutazione dell’Offerta Economica relativo al canone annuo a favore del tesoriere si rappresenta che, fermi il punteggio massimo (35 punti) ed il punteggio minimo (0 punti), il criterio della diminuzione di 0,50 punti per ogni 1.000 euro di canone superiore a zero, non rispetta la proporzionalità dei punteggi intermedi.
Quest’ultima verrebbe, invece, rispettata applicando la diminuzione di 1,94 punti (pari a 35/18) per ogni 1.000 euro di canone superiore a zero. Concordate?
di seguito vengono riportate le risposte ai Vs Quesiti:
1) Vogliate confermare che le risposte da VV.SS. fornite ai quesiti/chiarimenti che perverranno, saranno integrate/recepite nel testo della convenzione.
2) Con riferimento all’art.3 “Oggetto dell’appalto, importo e suddivisione in lotti – tabella 2 riga A) Interessi Passivi sull’anticipazione” del Disciplinare, attesa l’aleatorietà dell’utilizzo dell’anticipazione, appare evidente che, in caso di pieno impiego della linea di credito ai tassi vigenti, l’importo indicato in tabella sarebbe ampiamente superato. Pertanto, vogliate confermarci che tale importo è meramente indicativo ed in caso di superamento, l’importo effettivo degli interessi passivi, ancorché maggiore di quello indicato in tabella, sarà effettivamente riconosciuto al tesoriere.
3) Con riferimento all’art. 3 “Oggetto dell’appalto, importo e suddivisione in lotti – tabella 2 riga B) Spese e commissioni sul transato” del Disciplinare, attesa l’aleatorietà del transato, vogliate confermarci che tale importo è meramente indicativo ed in caso di superamento, l’importo effettivo delle commissioni transato, ancorché maggiore di quello indicato in tabella, sarà effettivamente riconosciuto al tesoriere.
4) Circa i crediti di firma, non essendo stato indicato il loro rilascio in modo esplicito nello schema di convenzione, ci confermate che:
a. la concessione non rappresenta un obbligo per il Tesoriere che ne valuterà, tempo per tempo, in piena autonomia e discrezionalità l’eventuale rilascio – fermo che l’attivazione di tali garanzie è correlata all’apposizione del vincolo di una quota corrispondente dell’anticipazione di cassa concessa ai sensi dell’articolo 222 del TUEL – in ogni caso potranno essere rilasciati impegni di firma di natura commerciale o anche finanziaria ma limitata alle seguenti fattispecie: garanzia dell’ obbligo di corresponsione di un corrispettivo di pagamento che sia un fitto o una prestazione/fornitura di beni/servizi o anche la potenziale manifestazione finanziaria di un danno da inadempimento contrattuale da parte dell’ Ente, escluse fidejussioni in favore di Banche/Istituti finanziari a garanzia di finanziamenti dagli stessi erogati. E’ parimenti esclusa la possibilità di rilasciare garanzie per conto dell’Ente ma nell’interesse di enti e società partecipate dallo stesso.
b. Le fideiussioni rilasciate dal Tesoriere avranno durata pari a quella dei contratti derivati (Ordinativi di Fornitura) stipulati dagli Enti contraenti. Nel caso la durata dell’impegno di firma ecceda quella della Convenzione di Tesoreria, il Comune si impegnerà, nella manleva sottoscritta all’atto del rilascio della fidejussione, a far subentrare nel rilascio della garanzia il Tesoriere entrante.
5) Schema di Convenzione Art. 6 comma 11. In relazione alla previsione della possibilità di eseguire versamenti in tesoreria mediante assegni circolari, si chiede se l’Ente è disponibile a sottoscrivere apposita manleva con la quale il Comune si assume l’onere del Salvo Buon Fine per il valore dei titoli e di tutte le spese e commissioni conseguenti alla eventuale restituzione per insoluto degli stessi.
6) Schema di Convenzione Art 18 comma 4 Si chiede conferma che la previsione: ‘Ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dagli artt. 3 e 18 del D. Lgs. n. 11/2010 e smi, al titolare del servizio di tesoreria sarà altresì riconosciuto un rimborso annuo forfetario omnicomprensivo determinato in euro 4.000’ è un refuso e che sarà eliminata dalla stesura definitiva della Convenzione
7) Con riferimento alle previsioni di gara, si chiede conferma che la variazione sostanziale o la cessazione di un indice di riferimento saranno disciplinate secondo i termini di legge e che, quindi, in conformità con le previsioni normative recate dall’art. 118 bis del Testo Unico Bancario, introdotto dal Decreto legislativo 7 Dicembre 2023, n. 207, in caso di sostanziale variazione o cessazione del parametro di riferimento applicato alla convenzione, si applicheranno le modifiche all’indice di riferimento sostitutivo secondo quanto indicato nei piani di sostituzione, tempo per tempo previsti e pubblicati sul sito internet della Banca. Gli eventuali aggiornamenti dei piani saranno portati a conoscenza almeno una volta l’anno o alla prima occasione utile, nell’ambito delle comunicazioni periodiche
8) Art. 23 comma 3 - Trattamento dei dati personali. Attesa l’attribuzione del ruolo di responsabile del trattamento dei dati al tesoriere, (in caso di eventuale assegnazione del servizio) si chiede la disponibilità dell'Ente a sottoscrivere il modello Data Processing Agreement (DPA) e le relative misure di sicurezza (che Vi sottoponiamo separatamente) e che formeranno parte integrante della Convenzione di Tesoreria. In caso negativo, si chiede l’inoltro del DPA in uso presso il Vs. Spettabile Ente per una preventiva valutazione.
9) In riferimento all’art. 18 comma 3 dello schema di convenzione, ci confermate che le condizioni per i servizi non espressamente previsti saranno regolate alle più favorevoli condizioni previste per la clientela e che tra questi rientrano, a titolo esemplificativo e non esaustivo le condizioni per l’installazione e canone POS, le commissioni per bonifici, ecc. ecc.
10) In riferimento al criterio di valutazione dell’Offerta Economica relativo al canone annuo a favore del tesoriere si rappresenta che, fermi il punteggio massimo (35 punti) ed il punteggio minimo (0 punti), il criterio della diminuzione di 0,50 punti per ogni 1.000 euro di canone superiore a zero, non rispetta la proporzionalità dei punteggi intermedi.
Quest’ultima verrebbe, invece, rispettata applicando la diminuzione di 1,94 punti (pari a 35/18) per ogni 1.000 euro di canone superiore a zero. Concordate?
18/02/2026 16:28
Risposta
SPETT.LE Operatore Economico
di seguito vengono riportate le risposte ai Vs Quesiti:
1) Vogliate confermare che le risposte da VV.SS. fornite ai quesiti/chiarimenti che perverranno, saranno integrate/recepite nel testo della convenzione.
Si conferma che eventuali modifiche saranno assorbite nella convenzione che verrà firmata dalle parti
2) Con riferimento all’art.3 “Oggetto dell’appalto, importo e suddivisione in lotti – tabella 2 riga A) Interessi Passivi sull’anticipazione” del Disciplinare, attesa l’aleatorietà dell’utilizzo dell’anticipazione, appare evidente che, in caso di pieno impiego della linea di credito ai tassi vigenti, l’importo indicato in tabella sarebbe ampiamente superato. Pertanto, vogliate confermarci che tale importo è meramente indicativo ed in caso di superamento, l’importo effettivo degli interessi passivi, ancorché maggiore di quello indicato in tabella, sarà effettivamente riconosciuto al tesoriere.
Si conferma che l’importo è indicativo e basato su dati storici degli ultimi 3 anni. Sia in caso di superamento, ma anche in caso contrario, verrà riconosciuto al tesoriere l’importo effettivamente dovuto.
3) Con riferimento all’art. 3 “Oggetto dell’appalto, importo e suddivisione in lotti – tabella 2 riga B) Spese e commissioni sul transato” del Disciplinare, attesa l’aleatorietà del transato, vogliate confermarci che tale importo è meramente indicativo ed in caso di superamento, l’importo effettivo delle commissioni transato, ancorché maggiore di quello indicato in tabella, sarà effettivamente riconosciuto al tesoriere.
Si conferma che l’importo è indicativo e basato su dati storici degli ultimi 3 anni. Sia in caso di superamento, ma anche in caso contrario, verrà riconosciuto al tesoriere l’importo effettivamente dovuto.
4) Circa i crediti di firma, non essendo stato indicato il loro rilascio in modo esplicito nello schema di convenzione, ci confermate che:
a. la concessione non rappresenta un obbligo per il Tesoriere che ne valuterà, tempo per tempo, in piena autonomia e discrezionalità l’eventuale rilascio – fermo che l’attivazione di tali garanzie è correlata all’apposizione del vincolo di una quota corrispondente dell’anticipazione di cassa concessa ai sensi dell’articolo 222 del TUEL – in ogni caso potranno essere rilasciati impegni di firma di natura commerciale o anche finanziaria ma limitata alle seguenti fattispecie: garanzia dell’ obbligo di corresponsione di un corrispettivo di pagamento che sia un fitto o una prestazione/fornitura di beni/servizi o anche la potenziale manifestazione finanziaria di un danno da inadempimento contrattuale da parte dell’ Ente, escluse fidejussioni in favore di Banche/Istituti finanziari a garanzia di finanziamenti dagli stessi erogati. E’ parimenti esclusa la possibilità di rilasciare garanzie per conto dell’Ente ma nell’interesse di enti e società partecipate dallo stesso.
b. Le fideiussioni rilasciate dal Tesoriere avranno durata pari a quella dei contratti derivati (Ordinativi di Fornitura) stipulati dagli Enti contraenti. Nel caso la durata dell’impegno di firma ecceda quella della Convenzione di Tesoreria, il Comune si impegnerà, nella manleva sottoscritta all’atto del rilascio della fidejussione, a far subentrare nel rilascio della garanzia il Tesoriere entrante.
Il rilascio di crediti di firma è un’eventualità abbastanza remota. Ciò premesso, tale ipotesi soggiacciono ai seguenti limiti normativi, di bilancio, e giurisprudenziali.
- Art. 207 d.lgs. n. 267/2000 Fideiussione
- Art. 204 d. lgs. 267/2000 Regole particolari per l'assunzione di mutui
- La concessione di garanzie da parte degli enti territoriali incide sulla loro capacità d’indebitamento e soggiace ai limiti ex art. 119, comma 6, Cost., secondo cui il ricorso all’indebitamento si giustifica solo per il finanziamento di spese d’investimento. Trattandosi di operazione correlata alla realizzazione di investimenti, si applica il principio 4.152 del SEC 2010, i cui contenuti sono trasfusi nell’art. 3, commi 17 e 18, L. n. 350 del 2003 [..] L’esclusione dal calcolo dei limiti d’indebitamento delle rate sulle garanzie prestate dagli enti territoriali è consentita, nel rispetto dell’art. 62, comma 6, D. Lgs. n. 118 del 2011, solo nelle ipotesi d’accantonamento dell’intero importo del debito garantito affinché, prudenzialmente, sia realizzata un’idonea copertura degli oneri conseguenti all’eventuale escussione del debito per il quale è concessa la garanzia” (Sez. Aut., delib. n. 30/2015; SRCPIE/84/2024/PAR; SRCLOM/273/2021/PRSE).
5) Schema di Convenzione Art. 6 comma 11. In relazione alla previsione della possibilità di eseguire versamenti in tesoreria mediante assegni circolari, si chiede se l’Ente è disponibile a sottoscrivere apposita manleva con la quale il Comune si assume l’onere del Salvo Buon Fine per il valore dei titoli e di tutte le spese e commissioni conseguenti alla eventuale restituzione per insoluto degli stessi.
Si rimanda a quanto contenuto al Titolo V del D.lgs. 267/2000 e ss.mm.ii.
6) Schema di Convenzione Art 18 comma 4 Si chiede conferma che la previsione: ‘Ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dagli artt. 3 e 18 del D. Lgs. n. 11/2010 e smi, al titolare del servizio di tesoreria sarà altresì riconosciuto un rimborso annuo forfetario omnicomprensivo determinato in euro 4.000’ è un refuso e che sarà eliminata dalla stesura definitiva della Convenzione
Si conferma
7) Con riferimento alle previsioni di gara, si chiede conferma che la variazione sostanziale o la cessazione di un indice di riferimento saranno disciplinate secondo i termini di legge e che, quindi, in conformità con le previsioni normative recate dall’art. 118 bis del Testo Unico Bancario, introdotto dal Decreto legislativo 7 Dicembre 2023, n. 207, in caso di sostanziale variazione o cessazione del parametro di riferimento applicato alla convenzione, si applicheranno le modifiche all’indice di riferimento sostitutivo secondo quanto indicato nei piani di sostituzione, tempo per tempo previsti e pubblicati sul sito internet della Banca. Gli eventuali aggiornamenti dei piani saranno portati a conoscenza almeno una volta l’anno o alla prima occasione utile, nell’ambito delle comunicazioni periodiche
Non potendo escludere a priori tale possibilità, qualsiasi aggiornamento collegato alla sostanziale variazione o cessazione del parametro di riferimento applicato alla convenzione, deve essere frutto di un recepimento della normativa europea/nazionale specifica, e non invece l’espressione di un potere discrezionale dell’istituto
8) Art. 23 comma 3 - Trattamento dei dati personali. Attesa l’attribuzione del ruolo di responsabile del trattamento dei dati al tesoriere, (in caso di eventuale assegnazione del servizio) si chiede la disponibilità dell'Ente a sottoscrivere il modello Data Processing Agreement (DPA) e le relative misure di sicurezza (che Vi sottoponiamo separatamente) e che formeranno parte integrante della Convenzione di Tesoreria. In caso negativo, si chiede l’inoltro del DPA in uso presso il Vs. Spettabile Ente per una preventiva valutazione.
Per quanto riguarda questa domanda, siamo in attesa di un supporto per il chiarimento da parte Responsabile della Protezione dei Dati personali (RDP/DPO), esterno all’ente
9) In riferimento all’art. 18 comma 3 dello schema di convenzione, ci confermate che le condizioni per i servizi non espressamente previsti saranno regolate alle più favorevoli condizioni previste per la clientela e che tra questi rientrano, a titolo esemplificativo e non esaustivo le condizioni per l’installazione e canone POS, le commissioni per bonifici, ecc. ecc.
Si conferma
10) In riferimento al criterio di valutazione dell’Offerta Economica relativo al canone annuo a favore del tesoriere si rappresenta che, fermi il punteggio massimo (35 punti) ed il punteggio minimo (0 punti), il criterio della diminuzione di 0,50 punti per ogni 1.000 euro di canone superiore a zero, non rispetta la proporzionalità dei punteggi intermedi.
Quest’ultima verrebbe, invece, rispettata applicando la diminuzione di 1,94 punti (pari a 35/18) per ogni 1.000 euro di canone superiore a zero. Concordate?
Pur apprezzando il suggerimento, si conferma la griglia indicata nei criteri di valutazione dell’offerta economica
di seguito vengono riportate le risposte ai Vs Quesiti:
1) Vogliate confermare che le risposte da VV.SS. fornite ai quesiti/chiarimenti che perverranno, saranno integrate/recepite nel testo della convenzione.
Si conferma che eventuali modifiche saranno assorbite nella convenzione che verrà firmata dalle parti
2) Con riferimento all’art.3 “Oggetto dell’appalto, importo e suddivisione in lotti – tabella 2 riga A) Interessi Passivi sull’anticipazione” del Disciplinare, attesa l’aleatorietà dell’utilizzo dell’anticipazione, appare evidente che, in caso di pieno impiego della linea di credito ai tassi vigenti, l’importo indicato in tabella sarebbe ampiamente superato. Pertanto, vogliate confermarci che tale importo è meramente indicativo ed in caso di superamento, l’importo effettivo degli interessi passivi, ancorché maggiore di quello indicato in tabella, sarà effettivamente riconosciuto al tesoriere.
Si conferma che l’importo è indicativo e basato su dati storici degli ultimi 3 anni. Sia in caso di superamento, ma anche in caso contrario, verrà riconosciuto al tesoriere l’importo effettivamente dovuto.
3) Con riferimento all’art. 3 “Oggetto dell’appalto, importo e suddivisione in lotti – tabella 2 riga B) Spese e commissioni sul transato” del Disciplinare, attesa l’aleatorietà del transato, vogliate confermarci che tale importo è meramente indicativo ed in caso di superamento, l’importo effettivo delle commissioni transato, ancorché maggiore di quello indicato in tabella, sarà effettivamente riconosciuto al tesoriere.
Si conferma che l’importo è indicativo e basato su dati storici degli ultimi 3 anni. Sia in caso di superamento, ma anche in caso contrario, verrà riconosciuto al tesoriere l’importo effettivamente dovuto.
4) Circa i crediti di firma, non essendo stato indicato il loro rilascio in modo esplicito nello schema di convenzione, ci confermate che:
a. la concessione non rappresenta un obbligo per il Tesoriere che ne valuterà, tempo per tempo, in piena autonomia e discrezionalità l’eventuale rilascio – fermo che l’attivazione di tali garanzie è correlata all’apposizione del vincolo di una quota corrispondente dell’anticipazione di cassa concessa ai sensi dell’articolo 222 del TUEL – in ogni caso potranno essere rilasciati impegni di firma di natura commerciale o anche finanziaria ma limitata alle seguenti fattispecie: garanzia dell’ obbligo di corresponsione di un corrispettivo di pagamento che sia un fitto o una prestazione/fornitura di beni/servizi o anche la potenziale manifestazione finanziaria di un danno da inadempimento contrattuale da parte dell’ Ente, escluse fidejussioni in favore di Banche/Istituti finanziari a garanzia di finanziamenti dagli stessi erogati. E’ parimenti esclusa la possibilità di rilasciare garanzie per conto dell’Ente ma nell’interesse di enti e società partecipate dallo stesso.
b. Le fideiussioni rilasciate dal Tesoriere avranno durata pari a quella dei contratti derivati (Ordinativi di Fornitura) stipulati dagli Enti contraenti. Nel caso la durata dell’impegno di firma ecceda quella della Convenzione di Tesoreria, il Comune si impegnerà, nella manleva sottoscritta all’atto del rilascio della fidejussione, a far subentrare nel rilascio della garanzia il Tesoriere entrante.
Il rilascio di crediti di firma è un’eventualità abbastanza remota. Ciò premesso, tale ipotesi soggiacciono ai seguenti limiti normativi, di bilancio, e giurisprudenziali.
- Art. 207 d.lgs. n. 267/2000 Fideiussione
- Art. 204 d. lgs. 267/2000 Regole particolari per l'assunzione di mutui
- La concessione di garanzie da parte degli enti territoriali incide sulla loro capacità d’indebitamento e soggiace ai limiti ex art. 119, comma 6, Cost., secondo cui il ricorso all’indebitamento si giustifica solo per il finanziamento di spese d’investimento. Trattandosi di operazione correlata alla realizzazione di investimenti, si applica il principio 4.152 del SEC 2010, i cui contenuti sono trasfusi nell’art. 3, commi 17 e 18, L. n. 350 del 2003 [..] L’esclusione dal calcolo dei limiti d’indebitamento delle rate sulle garanzie prestate dagli enti territoriali è consentita, nel rispetto dell’art. 62, comma 6, D. Lgs. n. 118 del 2011, solo nelle ipotesi d’accantonamento dell’intero importo del debito garantito affinché, prudenzialmente, sia realizzata un’idonea copertura degli oneri conseguenti all’eventuale escussione del debito per il quale è concessa la garanzia” (Sez. Aut., delib. n. 30/2015; SRCPIE/84/2024/PAR; SRCLOM/273/2021/PRSE).
5) Schema di Convenzione Art. 6 comma 11. In relazione alla previsione della possibilità di eseguire versamenti in tesoreria mediante assegni circolari, si chiede se l’Ente è disponibile a sottoscrivere apposita manleva con la quale il Comune si assume l’onere del Salvo Buon Fine per il valore dei titoli e di tutte le spese e commissioni conseguenti alla eventuale restituzione per insoluto degli stessi.
Si rimanda a quanto contenuto al Titolo V del D.lgs. 267/2000 e ss.mm.ii.
6) Schema di Convenzione Art 18 comma 4 Si chiede conferma che la previsione: ‘Ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dagli artt. 3 e 18 del D. Lgs. n. 11/2010 e smi, al titolare del servizio di tesoreria sarà altresì riconosciuto un rimborso annuo forfetario omnicomprensivo determinato in euro 4.000’ è un refuso e che sarà eliminata dalla stesura definitiva della Convenzione
Si conferma
7) Con riferimento alle previsioni di gara, si chiede conferma che la variazione sostanziale o la cessazione di un indice di riferimento saranno disciplinate secondo i termini di legge e che, quindi, in conformità con le previsioni normative recate dall’art. 118 bis del Testo Unico Bancario, introdotto dal Decreto legislativo 7 Dicembre 2023, n. 207, in caso di sostanziale variazione o cessazione del parametro di riferimento applicato alla convenzione, si applicheranno le modifiche all’indice di riferimento sostitutivo secondo quanto indicato nei piani di sostituzione, tempo per tempo previsti e pubblicati sul sito internet della Banca. Gli eventuali aggiornamenti dei piani saranno portati a conoscenza almeno una volta l’anno o alla prima occasione utile, nell’ambito delle comunicazioni periodiche
Non potendo escludere a priori tale possibilità, qualsiasi aggiornamento collegato alla sostanziale variazione o cessazione del parametro di riferimento applicato alla convenzione, deve essere frutto di un recepimento della normativa europea/nazionale specifica, e non invece l’espressione di un potere discrezionale dell’istituto
8) Art. 23 comma 3 - Trattamento dei dati personali. Attesa l’attribuzione del ruolo di responsabile del trattamento dei dati al tesoriere, (in caso di eventuale assegnazione del servizio) si chiede la disponibilità dell'Ente a sottoscrivere il modello Data Processing Agreement (DPA) e le relative misure di sicurezza (che Vi sottoponiamo separatamente) e che formeranno parte integrante della Convenzione di Tesoreria. In caso negativo, si chiede l’inoltro del DPA in uso presso il Vs. Spettabile Ente per una preventiva valutazione.
Per quanto riguarda questa domanda, siamo in attesa di un supporto per il chiarimento da parte Responsabile della Protezione dei Dati personali (RDP/DPO), esterno all’ente
9) In riferimento all’art. 18 comma 3 dello schema di convenzione, ci confermate che le condizioni per i servizi non espressamente previsti saranno regolate alle più favorevoli condizioni previste per la clientela e che tra questi rientrano, a titolo esemplificativo e non esaustivo le condizioni per l’installazione e canone POS, le commissioni per bonifici, ecc. ecc.
Si conferma
10) In riferimento al criterio di valutazione dell’Offerta Economica relativo al canone annuo a favore del tesoriere si rappresenta che, fermi il punteggio massimo (35 punti) ed il punteggio minimo (0 punti), il criterio della diminuzione di 0,50 punti per ogni 1.000 euro di canone superiore a zero, non rispetta la proporzionalità dei punteggi intermedi.
Quest’ultima verrebbe, invece, rispettata applicando la diminuzione di 1,94 punti (pari a 35/18) per ogni 1.000 euro di canone superiore a zero. Concordate?
Pur apprezzando il suggerimento, si conferma la griglia indicata nei criteri di valutazione dell’offerta economica